Open House, Gondry e Orticola

Ok, a Milano ci sono troppe cose belle da fare ultimamente. Non ci si sta più dietro! Serve un assessore alla razionalizzazione!

Questo we ho iniziato con una visita organizzata da Open House – alla prima edizione qui a Milano – nella ipergalattica Casa Museo Boschi di Stefano: in una vietta dietro Lima c’è un palazzo di Portaluppi al cui interno si trova questo tesoro preziosissimo.
I coniugi Antonio e Marieda Boschi Di Stefano si sono dilettati nella loro vita a collezionare circa 2000 opere d’arte: robbetta tipo Marussig, Fontana, De Chirico, Sironi, Morandi, Vedova.
Nella casa museo che hanno lasciato ci sono circa 300 tele suddivise in 11 sale.
Se non l’avete mai vista e il Museo del ‘900 vi è piaciuto, andateci!

Un tagliere di formaggi e una frisella con tartare di tonno da Slow Sud e poi all’Apollo a vedere Microbo e Gasolina: forse il film più bello che io abbia visto nell’ultimo anno.
Divertente e poetico, fa venire voglia di riprendere i sogni dal cassetto e di costruire immediatamente una casetta su ruote.
Gondry mi aveva un po’ delusa con Mood Indigo (ma effettivamente superare il libro di Boris Vian era difficile) ma con questo è ritornato nel mio cuore!

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Gente strana in Duomo di notte: guardate chi ho trovato! Dei dervisci del 2050!

7 MAGGIO Dervisci 2050

 

Qualche ora di sonno e poi domenica mattina ore 10.00 con la mia Maddona per visitare il Teatro Franco Parenti, che avevo visto sempre e solo di sera, e il Centro Balneare Caimi: il Comune di Milano e la Fondazione Pier Lombardo ci stanno riconsegnango un gioiello! Da giugno sarà possibile andare a pucciare i nostri chiapponi in questa piscina stupenda proprio in Porta Romana (se proprio avete dei soldini in più, sappiate che potete fare una donazione per questo intervento di riqualificazione e usufruire anche dell’Art Bonus): l’ingresso sarà accanto a quello del Teatro.
Se vedemo lì che quest’estate sono in austerity, mi posso permettere solo la piscina comunale e un tuffo a Lido Gandoli.

8 MAGGIO Centro Balneare Caimi 2

Appuntamento immancabile del primo we di Maggio: Orticola!
Sempre stupendo immergersi tra peonie, iris, rose, frutti antichi, ninfee, agrumi, sdraio e righe, piccoli mondi in vetropiante dondolanti e sciure splendide con cappelli a tesa larga pieni di fiori.

E quindi siamo arrivati al Pranzo della Domenica: un giro al mercato Coldiretti a fare il pieno di formaggi di bufala e coppa e cacciatorino e pane di mais e orzo e tutti sull’erba a Parco Sempione dove c’erano circa 8.000.000 di persone per il Pixel Picnic.

 

(metto le foto della verdura al posto dei cacciatorini che non vorrei mai urtare la sensibilità dei miei amici vegani)

La vera chicca: il damigianone in plastica da 5 litri di vino bianco amabile di MOTTOLA che ha stonato il cervello e messo fine al meraviglioso we.

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Scena epica conclusiva: manzo sdraiato dietro di noi che si fa i selfie a bomba come un idiota. Bicicletta che gli cade in fronte. Giustizia divina.

8 MAGGIO Ragazza felice con cappello

 

 

 

 

 

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