Mamyl a Milano

Quanto è triste il lunedì dopo un we passato cuore a cuore con mamma?

Sono rari i momenti in cui possiamo godere di un po’ di tempo per NOI ma quando arrivano…sono esplosivi!

Il nostro we è iniziato purtroppo con una delusione culinaria: volevo portare mammina in un posto nuovo e accontentare fratellone carnivoro.

Dopo un po’ di ricerche sono arrivata su una recensione di Supreme Burger in Via Orti e mi sono fidata ma sono rimasta insoddisfatta!

Non si mangia né bene né male, i camerieri non sono né simpatici né scortesi, il posto non è né brutto né accogliente. Insomma, io ho trovato tutto triste e un po’ caro per la qualità degli hamburger (25 euro a testa per panino e birra). C’è molto di meglio in giro, a partire da Fatto Bene.

Sabato dunque ho deciso di recuperare portando Mamyl in un posto già ampiamente sperimentato: Orto, erbe e cucina. Questa volta ho scelto delle trofie al pesto di broccoli, aromatiche e marron glacés! Super!
Anche Mamyl ha apprezzato tanto il mio posticino delle erbe!

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Ho deciso poi di farle fare un giretto alla Fondazione Prada: per me era la quarta volta ma questa ne valeva davvero la pena!

La mostra di Goshka Macuga è una bomba e ci è piaciuta da matti!
E’ un vero e proprio viaggio nella storia dell’uomo. Dalle suggestioni primordiali a scenari apocalittici, da tributi ai grandi pensatori del passato a profezie su robot post-futuristici.
I ragazzi che lavorano alla Fondazione sono preparatissimi e gentilissimi. Se chiedi un aiuto diventano delle vere e proprie guide personali e ne abbiamo approfittato fino alla fine!

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(questo è un robot pazzesco:
i primi 10 secondi Mamyl pensava fosse un uomo vero e che la stesse guardando negli occhi!)

Anche la mostra Recto Verso è interessante: scoprire il valore di ciò che si nasconde dietro ad una tela è divertente.

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Michelangelo Pistoletto 1970
Un libro, il lato letterario del quadro

Dopo 3 ore in giro per la Fondazione e una pausa caffè, abbiamo deciso di fare un giretto da Penelope: un mercatino vintage di tutto rispetto!

Non ho ancora una casa ma almeno inizio a farmi una idea su cosa ci vorrei dentro! Specchi molati, fenicotteri, ceramiche… valigie e bauli!

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Riposino pomeridiano prima della cenetta in un altro posto che mi ha un po’ scioccata: Pasta Madre.

Ci ero stata diverse volte a pranzo, mangiato bene e speso il giusto. Ecco, a cena, mi è sembrato FOLLE. Tutto buono, per carità, ma nulla da strapparsi i capelli.
Antipastino micro di polpo e patate a 16 euro e una tartare di tonno da due bocconi come secondo per ben 19 euro: i prezzi non sono giustificabili in un posto comunque alla mano in spazi ristretti e rumorosi e con le tovaglie di carta!
Da Pasta Madre c’è sicuramente la qualità e le persone che ci lavorano sono davvero cortesi ma ci sono mille altri posti a Milano dove si mangia allo stesso livello e si spende la metà e mille altri dove si spende la stessa cifra ma c’è della ricerca in più o una location più curata!
Quindi il mio consiglio è: andateci a pranzo!
(e assaggiate le grappe che sono buonissime!)

Ultimo giorno di Mamyl a Milano: vuoi non fare il pranzo della domenica terrone in casa?
Perchè Mamyl è arrivata in treno con il borsone viveri e ha portato a me e al fratellone:

  • Pasta al forno di Nonna Chicca con polpettine microscopiche fritte all’interno
  • Parmigiana di melanzane di Nonna Chicca triplo strato
  • Scamorze varie
  • Taralli vari
  • Friselle varie

Abbiamo dovuto solo accendere il forno, comprare del vino rosso e un cabaret di pasticcini: sfondamento epico.
Che non ci ha impedito di fare una merenda pomeridiana con le mie belle amiche e di cenare a base di avanzi (la parmigiana mangiata fredda direttamente da frigo per me è una delle 7 meraviglie del mondo).

Perchè il terrone i pasti non li salta mai!

TV nel lettone vicine vicine per concludere il nostro têteà-tête.

Che dire? E’ davvero difficile vivere a 1000km da chi si ama così profondamente. Bisogna succhiare fino in fondo i momenti insieme per farseli bastare per le settimane – a volte i mesi – successive.

Questi sono i week end che mi rendono felice e che mi riconciliano con il mondo.

Grazie Mamyl del mio cuore! W Mamyl e W Milano!

 

 

 

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