It takes a great man to replace no man

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Dopo 6 ore di sollevamento scatoloni, un’insalata, un Magnum bianco e una lettura alle notizie aberranti di oggi, mi imbatto su Facebook in questo link:

 

24 domande (inopportune) che le single sono stanche di sentire.

Cheppalle.

Cioè praticamente ai single e ai gay sempre le stesse domande de merda.

 

Ora, io non dico che essere single sia una benedizione ma credo che non sia manco na malattia.

 

E tutte ste donne in panico da accoppiamento mi spaventano non poco.

 

Perché in fondo è bello svegliarsi e decidere se mettere i Prodigy a pompa o stare in silenzio o scendere come una zingarella al Bar Marilù o spararsi mezzo litro di latte in mutande davanti alle notizie.

In punta di piedi o facendo un gran casino.

 

E’ bella l’idea di poter partire quando vuoi. Per qualunque destinazione.

 

E’ bello dedicare tutto il tempo che credi alle amiche.

 

E’ bello avere la libertà di dormire una sera nuda, una sera con la camicia di seta e una sera con i pantaloncini di cotone bucati.

 

E’ bello fare la spesa e comprare solo Haribo e surgelati senza essere sgridate.

O non fare affatto la spesa. E mangiare pizza e sushi per una settimana intera.

 

E’ bello coltivare la solitudine. Rintanarsi e fortificarsi.

 

Ovviamente non è tutto facile.

Perché c’è il momento in cui vorresti addormentarti su un petto e non su un cuscino.

La mattina in cui della colazione non ti importa una cippalippa e vorresti solo gran casino tra le lenzuola.

Il pomeriggio in cui la macchina non parte e vorresti che arrivasse Handy Manny in soccorso.

Che qua possiamo fare tutti i corsi Fix Hand Chic del pianeta ma poi non è male far sporcare le mani al manzone.

C’è che quando devi traslocare ti piacerebbe che qualcuno ti dicesse “stai tranquilla, lo facciamo insieme”. E invece devi solo ringraziare il Signore che esista boxOK.it

 

E soprattutto c’è il momento in cui pensi che ti piacerebbe condividere il senso della tua vita.
Costruirla, rattopparla, ricucirla, reinventarla, lucidarla, stropicciarla e succhiarla insieme a qualcuno.

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Stare soli fa diventare forti e consapevoli.

Ed è una forza che si conquista a suon di batoste. E che va rispettata.

Io ho capito che da sola sto bene. Sorrido ad ogni singolo giorno donato.

Ma so anche che quando trovi la persona giusta in 2 è tutto più bello.

Ma deve essere proprio quella giusta giusta.

Se no non ne vale la pena.

 

E allora nonni, amici, conoscenti e sconosciuti nun me chiedete più “Ma come mai sei single?”

L’ansia da matrimonio, figli, famiglia e “sistemazione” io non ce l’ho.

E non me ne frega niente se qua ogni week end si sposano e si fanno ingravidare.

Che di coppie sane e piene di rispetto e abbandono e fiducia e passione e risate ne conosco ben poche.

E per quelle poche non posso che gioire infinitamente.

Ma ecco, tutte quelle che si fidanzano perché non sanno stare da sole e che ti dicono “no, ma non sono innamorata” “si, dai, per ora va bene così” “so che non è l’uomo per me pero’ mi fa compagnia” ecco a me fanno scendere le palline al -2. (based on a true story).

Che si comprassero un cane, mannaggia al demonio.

Fino a quando un uomo non mi farà la promessa di buttarmi la monnezza tutti i giorni della mia vita, fino a quando un uomo non mi farà sentire che le spalle larghe non servono solo per alzare i pesi ma anche e soprattutto per tirarmi su da terra e farmi addormentare quando ho sonno, fino a quando non mi farà divertire almeno quanto le mie amiche, fino a quando non mi farà volare sul soffitto come la manina appiccicosa delle patatine, fino a quando non mi farà sentire amata per quella che sono e non quella che vorrebbe, fino a quando non si farà intenerire dai miei entusiasmi senza mortificarli, fino a quando non vorrà almeno provare a condividere almeno 1 dei miei interessi senza imporre i suoi e mi regalerà un retino per acchiappare tutte le farfalle nella pancia che avrò, fino a quando un uomo non avrà il coraggio di prendermi e tenermi nel pugno stretta stretta, bè, io sono felice anche da sola in un letto matrimoniale.

 

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11 thoughts on “It takes a great man to replace no man

  1. Gran post … mi serviva tra l’altro, una rinfrescatina alle idee … grande Clio! :* E cmq … conclusione strepitosa! Hai ragione … o così o nulla! 🙂

  2. A costo di risultare melenso fammi dire una cosa.
    Quando si è veramente IN DUE puoi partire quando vuoi perché poi torni.
    Puoi dedicare tutto il tempo alle amiche perché una coppia non è un cartellino da timbrare.
    Puoi dormire come vuoi perché è bello dimostrare e non mostrare.
    Puoi comprare gli Haribo, devi solo ricordarti di prenderne il doppio.
    Quando si è in due tutto questo (e altro ancora) E’ “Costruire, rattoppare, ricucire, reinventare, lucidare, stropicciare e succhiare la vita insieme a qualcuno”.

    In un post hai scritto “in due dobbiamo sognare di più non di meno”, ecco non dimenticarlo….

    Scusa lo sfogo…

  3. Ho la mia valigia sotto il tetto.
    La musica che vaga nella stanza.
    E le tue righe.
    Penso a copenaghen, poi la francia. Penso alla tua voce sulle parole piatte in nero.
    Qui solo per dirti che è bello leggerti.
    In qualsiasi momento.
    Ho jill scott che sfonda il petto, comes to the light.

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