Se tu vuoi un amico, addomesticami!

Ci sono le amiche di una vita. Quelle che hai conosciuto in prima media o con cui andavi a ginnastica artistica o al mare.

Quelle con cui molto spesso oggi non hai una cippa in comune. Le incontri per strada durante le vacanze di Natale, ti ci scambi gli auguri al compleanno. E sono sorrisi sinceri e bei ricordi.

 

Ci sono i trombamici che diventano amici. Che scopri che a letto non sono buoni ma a cucinare e a farti ridere sì.

 

Ci sono gli ex che diventano amici. Di nascosto dalle attuali fidanzate, gelose e paranoiche. Ma a te basta saperlo nel cuoricino che loro ti vogliono bene.

 

C’è “l’Amica”. Quella per cui ti taglieresti le falangi, ti strapperesti il rene, ti mutileresti e che ha la stessa importanza di mamma, sorella e nonna.

 

Ci sono quelle dell’università. Solitamente quelle con cui attraversi la fase di crescita più importante, da liceale minchiona a donna superminchiona. Quelle con cui fai le prime cazzate grosse, i primi viaggi seri, quelle con cui fai le prime e ultime ronde notturne sotto casa del trimone. Quelle che ti inviteranno ai loro matrimoni, per intenderci.

 

Ci sono le colleghe che diventano amiche. Che se trovi una persona speciale e poi ci passi insieme 8 ore della tua giornata, come fa a non diventare parte di te?

 

E poi ci sono le amicizie che TI SCEGLI.

Perché poi ad un certo punto cresci (plus ou moins) e finalmente DECIDI che QUELLA persona ti piace follemente.

E vorresti che fosse tua amica.

 

Per quanto possiamo continuare a demonizzare Facebook e Twitter e tutte le altre cacate social io vi dico una cosa: negli ultimi tempi ANCHE grazie a Facebook le mie amicizie si sono arricchite di persone speciali.

 

Questa sera ero ad una cena che abbiamo organizzato per una Donna che conosco da 3 mesi.

E che in 3 mesi mi ha dato le emozioni e la gioia e l’affetto e le attenzioni che persone che conosco da 30 anni non mi hanno mai regalato.

 

E sapete come ci siamo “innamorate”?

Perché una ragazza – speciale anche lei – ha pensato che io e questa persona avessimo delle cose in comune e ci ha messe in contatto via Facebook.

E poi io l’ho invitata da me.

E lei si è presentata con un tiramisù XXL.

E ora la mia vita è più luminosa e io voglio che lei ne faccia parte per sempre.

 

Sono fortunata, tanto. Perché sono circondata da persone belle e di cuore.

 

E mi sento di dirvi una cosa.

Le amicizie vanno coltivate. Ogni singolo giorno.

Il tempo del “non ci sentiamo MAI ma ci vogliamo bene” per me è finito.

Io voglio accanto a me le persone che sanno esserci.

Essere amici significa dimostrarselo.

Significa ricordarsi dell’altro prima di dormire e mandargli un whatsapp, anche solo per la buonanotte.

Significa essere sul WC e chiamarsi invece di giocare a Candy Crash o sTinderare.

Significa aspettarsi in aeroporto.

Significa rinunciare per una volta alla palestra per stare insieme.

 

 

Significa gioire dei successi altrui.

Alzare il sedere e vengo a trovarti in culandia dove non ho capito per quale stradiamine di motivo ti sei trasferito. Ma vengo.

 

 

E nell’amicizia che non ci siano gelosia e invidia, dio santo.

E siate generosi.

 

Che il bene, io ne sono certa, torna indietro sempre.

Magari da un’altra persona, da cui proprio non ce l’aspettavamo. Ma torna.

 

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9 thoughts on “Se tu vuoi un amico, addomesticami!

  1. “Le amicizie vanno coltivate. Ogni singolo giorno.
    Il tempo del “non ci sentiamo MAI ma ci vogliamo bene” per me è finito.
    Io voglio accanto a me le persone che sanno esserci.
    Essere amici significa dimostrarselo.”
    parole da tatuarsi sulla pelle…

  2. questo post è proprio bello, di quelli che un dice: siiii la vita andrebbe vissuta cosí, chissa che cene meravigliose che animano un vita in disordine.
    tipo un film franco-canadese.
    Comunque si, è un bel piano.

  3. Mi fa pensare quello che hai scritto. Mi fa pensare di non aver dato abbastanza. E il momento di impegnarsi un po’ di più.

    Ho iniziato a leggerti questa notte, in un momento di insonnia. Continuerò a farlo.

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