I Love Milano

La verità è che mi sono rotta i chitarrini di tutti quelli che, abitando a Milano o in qualunque altra parte del mondo, ce l’hanno a morte co sta città: è grigia, è cara, la gente è fredda, è tutto così frenetico, tutto finto, con l’Expo un casino, che palle il Salone del mobile, tutti hipster, tutti froci.

La verità è che se non amate Milano è perchè:

Non avete assaggiato Alice di Riva Reno, la crema di Umberto e il pistacchio salato della Gelateria della Musica.

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Non avete letto un libro sdraiati o guardato i manzi giocare a basket a Parco Sempione.

Non avete bevuto un not ordinary mule di Filippo.

Non avete mai ballato una mazurka alla Balera dell’Ortica.

O giocato a carte all’ Arci Bellezza.

Non vi siete seduti di notte sul pozzo di Piazza dei Mercanti.

Non siete stati alla GAM, in Triennale, alle Gallerie d’Italia, al PAC, alla Pinacoteca di Brera, alla Galleria Sozzani e all’Hangar Bicocca.

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Non avete fatto un picnic all’idroscalo ad aprile. Che io ci ho pure pucciato i piedi. E la scabbia non mi è ancora venuta.

Non avete mai preso la macchina e visto quanto è vicino il mare. E la montagna. E la campagna. E il lago. E la Francia. E l’aeroporto.

Non avete mai provato ad avere il frigo vuoto. E poter scegliere tra pizza, sushi, noodles, piadine, hamburger, gelati. Tutto delivery.

Non avete mai limonato all’Orto Botanico di Brera.

Non siete mai stati al mercato dei fiori sui navigli. O una sera d’agosto sui navigli. (Madeu sui navigli un sacco di zanzare. E no, nel resto d’Italia non ci stanno? L’Autan lo vendono solo qui?)

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Non vi siete mai trovati senza carta igienica, tovaglioli e Scottex di domenica sera alle 22. Perché China Town è una certezza. OPEN 24h.

Non avete mai detto “Che c’è al cinema stasera?”. 23 cinema, provincia esclusa.

E neanche “Che fanno a teatro questa settimana?” Il numero esatto non ce l’ho, ma so’ più di 30 i teatri, ecco.

Non siete mai stati alla Cascina Cuccagna.

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Né  a sbirciare le vetrine di Tatì né quelle de l’ Elefante con le Ghette.

E non siete neanche stati ai giardini di Porta Venezia o al Bosco in Città.

Non avete visto i palazzi liberty e i fenicotteri rosa di Villa Invernizzi.

E manco il Planetario (iscrivetevi e richiedete il programma).

Non avete mai provato a scambiare due parole con il giornalaio, il panettiere, il barista. Peccato, vi sareste accorti che sono tutti simpatici. E pugliesi.

Non avete incontrato Ale, Allegra, Andrea, Bon Bon, Chiaretta, Claudia, Cristina, Dome, Elena, Elisabetta, Francesca, Giulia, Mad, Marina, Meme, Paola, Umbe o Valeria, così per citarne qualcuno.

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La verità è che se non vi piace Milano è perché non siete un cazzo curiosi.

E’ perché non vi ci siete mai addentrati.

E’ perché non l’avete mai scoperta.

E’ perché il tempo lo impiegate a lamentarvi.

Sì, non è una città economica, ma offre tanti eventi gratis, tanti posti dove si mangia bene e non devi lasciarci un rene, tanti biglietti teatrali a 15 euro.

E pure qua esiste il parrucchiere che viene a casa.

Basta informarsi, guardare, cercare.

Anche a me mancano il mio mare, la controra, l’impepata di cozze e i ritmi lenti.

Ma a Milano nascono stimoli, nascono amicizie, nascono sorrisi.

E se non lo sapevate, a Milano il sole c’è.

E trovi pure il panino con la parmigiana.

Io amo Milano.

(Mo’ trovatemi anche un lavoro, così non me ne vado)

Un anno dopo: I love Milano (One Year Later)

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235 thoughts on “I Love Milano

  1. mi pare di aver capito che non ci sei nata a Milano, infatti fa gli stessi discorsi del mio fidanzato, che è di Brescia e la conosce da quando sta con me e non capisce perchè la odi così tanto (non lo so neanche io con esattezza in effetti)… sono una persona che si emoziona davanti a una cancellata di gelsomino e tutti i giorni mentre aspetto l’autobus sto in adorazione del Cimitero Maggiore, quindi la mia non è superficialità o scarsa voglia di vivere, di fatti io ‘ste cose le ho fatte tutte (quasi, me ne mancano forse 2), e continuo ad odiarla lo stesso…ho sempre vissuto appena fuori dai confini della città (probabilmente vicino a qualcuno che in qualche commento sopra citava l’ikea e i 7 centri commerciali) e ci ho sempre lavorato dentro, troppo facile dire che Milano è bellissima citando il centro, il Duomo, i musei, queste 4 vie ed attrazioni che hai elencato, ma prendi le zone dove i comuni mortali vivono e lavorano, le zone come Certosa, Barona, Lorenteggio, Zara, ecc che compongono il 90% del territorio, dai è davvero penosa…….e quando cercavo casa per andare a vivere da sola, piuttosto che cercarla a Milano, ho preso in considerazione l’idea di fare la pendolare DA UN’ALTRA PROVINCIA! perchè basta uscire di una 50ina di km per stare in un posto migliore e se proprio Milano ti serve, non è così sbatti raggiungerla e goderti solo le fighissime cose elencate…

    • io invece sono della bovisa, mi piacciono i gasometri, livellara, la nuova sede del politecnico, le trattorie (quelle rimaste) coi platani e i glicini che fanno ombra. quando ero piccolo c’erano le sirene delle fabbriche a indicare che erano le 8 e quindi sü de doss. può non piacere ma a me piace. e questo mi basta. non voglio convincere nessuno che sia bello ma trovo altrettanto fastidioso la litania di chi si lamenta, come un mantra. nessuno trattiene nessuno. il muro di milano non è mai esistito liberi di andarsene.
      s

  2. Sposami ti prego ❤ ❤ <3!!!! Milano non è una città per principianti: chiunque abbia trovato così belle parole per essa, è una persona che sa andare ben oltre a quanto gli altri non vedano. Ti prometto che andremo a cena insieme sulla collina dei ciliegi al tramonto con vista dei monti di Stendhal!!!

  3. scusa l’intrusione ma ho visto il tuo pezzo sul profilo di una mia amica su FB che condivideva e non ho resistito alla tentazione di ingrossare le fila di coloro che ormai logori di sentire rosari di critiche su milano da gente che a questo punto non si capisce perché si ostini a restare e soffrire, e quindi associarmi al tuo: ai lov milano. ciao s

  4. Ma sì! Appena l’ho letto ho dovuto condividerlo sul gruppo di Face(non fatemelo scrivere per intero) “Sei di Milano se…”, perché anche lì arrivano i luoghi comuni su Milano e sui milanesi… E perché anche lì molti fanno così fatica a staccarsi dai “Luini, spontini, palle del toro in galleria e teatro alla scala” che parrebbe che Milano fosse mezzo chilometro quadrato. Grazie Unavitaindisordine, per il tuo scritto e per avermi fatto sorridere e commuovere pensando alla città che mi ha dato i natali, che mi ha cresciuto, che ho dovuto abandonare e che mi accoglie ogni giorno quando torno per lavorarci riempiendomi i polmoni di smog, ma anche il cuore di vita.

  5. Sono nato e cresciuto a milano; 16 anni fa mi sono trasferito a Roma, che non è certo la città perfetta, e a Milano non ci sono mai più tornato. Non mi manca affatto. Che dire… godetevela 😉

    • Vedi, io per esempio, non tornerei mai a Roma. Meravigliosa, per carità, ma è un caos per ogni cosa. A Milano se la palina segna attesa 2 minuti, l’autobus passa. A Roma devi sperare che passi ma potresti invecchiare nell’attesa.

  6. Beh, forse restiamo solo perchè Milano ha tante cose buone, è vero, ma una su tutte: il lavoro.
    E forse non la amiamo perchè proprio il lavoro a Milano, con i ritmi che sono propri di questa città, non ci permette di farlo!
    Comunque le cose che elenchi le ho fatte quasi tutte e poi mi sono resa conto esattamente di quello che dici: sono tutti simpatici e pugliesi, appunto, non milanesi!
    Il punto è proprio questo: per provare ad amare Milano devi essere curioso, addentrarti e scoprirla e, aggiungo, devi avere il tempo di farlo, quando, anche solo restando nel nostro Paese, è pieno di città che si addentrano in te e si fanno scoprire, città che si fanno amare senza che ci si debba impegnare.

    Io sinceramente sono stufa della tantissima gente come te che difende Milano a spada tratta come fosse una missione, senza rendersi conto che questa cecità sugli effettivi problemi e a tratti inumanità di questa città è quello che le impedisce di migliorare…. tanto c’è sempre chi la giustifica e fa ricadere la colpa su chi “non sa apprezzarla”!

    • giulia, hai espresso il problema a parole mie 🙂
      anche io sono a milano da quasi 14 anni.. ho fatto quasi tutte le cose elencate nell’articolo.. su alcune avrei qualche perplessità, come la cascina cuccagna.. perché rovinare un posto così bello per il glamour? era proprio necessario infighettare anche la cascina?
      una volta fatto e rifatto l’elenco, si è pur contenti.. ma è la disumanità generalizzata nei rapporti che rovina la città; la facilità con cui, in altre città, parli serenamente con il giornalaio, il panettiere, l’insegnante, il dottore, l’avvocato e il tipo sull’autobus, non è comparabile con lo sforzo, spesso inutile, che bisogna fare qui.
      Consiglio un bellissimo film, che rende visivamente e concettualmente il problema Milano (anche se il film è ipoteticamente girato a Parigi): Playtime (di Jacques Tatì)

      • Però, avete mai pensato che esistono anche persone che non hanno voglia di parlare con il giornalaio, con il panettiere, con il tipo sull’autobus? Che non si è sempre e per forza una grande famiglia, in cui si deve attaccare bottone costantemente. Io di Milano amo proprio questo, la discrezione. Certo, voi probabilmente la definireste freddezza, ma ogni cosa può essere vista da due posizioni, quella data se una cosa piace e quella che data se non piace.

  7. Brava! Bravissima! E detto – a quanto mi pare di aver capito – da una non milanese di nascita. Ti fa ancora più onore! Grazie sentitissime da una milanesissima. 🙂

  8. C’è veramente poco da aggiu gere, tutto stravero, non dimentichiamoci della musica che si può sentire in tutti i suoi aspetti e stili..
    Condivido tutto

  9. Hai proprio ragione! Ho fatto l’università a Milano e la detestavo perchè facevo la vita della pendolare. Ora ci vivo stabilmente da 5 anni ed ho imparato a conoscerla molto meglio. E adesso, quando ogni tanto torno nella “provincia”, mi sento così terribilmente nel nulla e non vedo l’ora di tornare qui…Milano mi piace perchè puoi fare di tutto, ma soprattutto perchè è la città italiana più aperta al mondo e la prima dove tutto accade!

  10. Penso che di tutto l’articolo si salvi solo questo:
    Non avete incontrato Ale, Allegra, Andrea, Bon Bon, Chiaretta, Claudia, Cristina, Dome, Elena, Elisabetta, Francesca, Giulia, Mad, Marina, Meme, Paola, Umbe o Valeria, così per citarne qualcuno.
    Ma questo è la base della vita=L’amicizia e quindi lo trovi un pò ovunque nel mondo
    Milano fa schifo e riassume lo schifo in cui l’Italia è derivata, vuoi o non vuoi ammetterlo è così
    Buona Fortuna e Buona Vita a Milano

  11. Hai scritto delle cose verissime. A Milano dalla Provincia (nordest) ho sentito che era Casa. Adesso sono via e mi commuovo quando arrivo a Rogoredo (ed è tutto dire), Se trovi un lavoro fammi sapere che torno a piedi

  12. Milano non è male, ma Torino è meglio! Buona fortuna per il lavoro: Milano è il posto giusto per trovarlo.

  13. è sempre così. chi è nato dove è nato vuole andare da un’altra parte.
    Milano è bella, ma uccide.
    è strafiga se vivi vicino a una metro o in zone centrali dove puoi girare a piedi anche a tarda notte, ma anche solo tipo alle 22..
    è piena di cose, e se hai soldi ne vedi ancora di più.
    Sono nata a Milano, ma non la riconosco più.

  14. Io sono spagnolo ma ho studiato e poi ho lavorato a Milano e mi manca da morire! Viva Milano e la Via Gluck!

  15. sono 2 giorni che ci vivo e già mi ha conquistato. Non che ci volesse molto dato che non venivo propriamente da New York ma dalla disastrata L’Aquila, però, forse proprio per questo, ho potuto apprezzare ancor di più le qualità che hai elencato. Inoltre grazie, ora ho un programma da seguire per diventare un indigeno D.O.C.

    ps. e finalemente potrò “salire” la mia folding bike da fighetto acquistata 6 mesi fa’ e che non sono mai riuscito ad usare più di tanto all’Aquila. Ora invece farò i solchi per terra!

  16. Sono nato e cresciuto a Milano e ci vivo. Quando per lavoro giro in macchina per l’Italia e mi immergo nel verde delle montagne, o tra la geometria dei campi coltivati, godo, perché a me il contatto con la natura e il silenzio mi mancano molto. Peró da bravo Milanese, non riesco nemmeni a immaginarmi la mia vita altrove. Milano offre tutto e tu l’hai spiegato con grande entusiasmo. Chi non se la gode evidentemente sta chiuso tra le mura di casa a guardare la tele…

  17. milano piace a chi non ci è nato. per chi viene da fuori è uno spettacolo. certo, facile e dipende anche da dove vieni. dipende anche dove abiti a milano, se abiti in centro o quasi, ti può piacere. ma è un privilegio che hanno in pochi (una fortuna, se hai ereditato la casa di tua nonna, che una volta era in mezzo ai campi e alle fabbriche e adesso è a due passi da sant’ambrogio). vivere in città fa la differenza. se ci devi arrivare con la macchina o un mezzo, magari alla sera, è un altro fatto. e dipende anche in quale fase della vita sei. e quale lavoro vuoi fare. insomma è una città con qualità e difetti come molte altre. nè meglio nè peggio. (io ci sono nata, ci lavoro e abito in centro, tuttavia non la amo, al massimo posso dire che è un posto interessante)

  18. Bell’articolo, ma io sono stanco di queste recensioni naif e un po’ da liceali. Se a Milano ti ci devi mantenere, tutto diventa incredibilmente più faticoso, con quello che costano le case, e le condizioni che ci sono in giro. Il resto (teatro, cene, bere) sono briciole, altro che. A te ti mantengono i tuoi, immagino.
    Beh, dopo più vent’anni da Nanni Moretti le cose dire che sono solo peggiorate. Ma l’Italia è una Repubblica fondata sui parenti.

    Io ci vivo, mi ci sono laureato lavorando e ci lavoro da vent’anni. E ti assicuro che mi manca il tempo di fare le cose belle che fai tu.
    PS Il lavoro bisogna trovarselo da sè, vuoi che anche quello te lo trovino gli altri?

      • Tranquilla. Ho solo letto quello che hai scritto tu nel post, che allora forse non è vero.
        (Mo’ trovatemi anche un lavoro, così non me ne vado)
        E’ normale che te la prendi.
        Io smailo già.

  19. Confesso, anch’io ogni volta che sono stato a Milano ho dovuto resistere alla tentazione di tagliarmi le vene per il lungo.
    Quello che dico io è: con tutte le città che ci sono in Italia, con tutte le bellezze che il nostro Paese ha da offrire… Milano?!
    No, seriamente: Milano?!
    Andiamo, su.

    • Ciao e complimenti per il simpatico post, sono un 37 Milanese (ovviamente scorbutico , poco socievole , freddo,fighetto e dalla pelle chiara per i piu’) che ha apprezzato il tuo post, forse perche’ finalmente in Italia qualcosa si sta svegliando e le persone cominciano ad andare oltre i luoghi comuni.
      Forse la gente comincia ad accorgersi che lo smog nonostante sia sempre e solo associato a Milano, e’ presente anche a Roma, Napoli ecc, che i fighetti e l’aspetto fisico a Firenze sono addirittura piu’ marcati che qui e che la forse forse Milano ha anche un patrimonio artistico culturale di primo piano in Italia.
      Mi ritengo fortunato, perche’ nella vita sono riuscito a girare parecchio, italia e mondo (non sono ricco . mi sono guadagnato i miei soldi e non li ho spesi in aperitivi ok? prima che qualcuno fa di default l’associazione milanese=figlio di papa’) questo mi ha portato a rivalutare tutte le dicerie che sento quotidianamente e vi assicuro che il mondo visto dai piu’ (ovviamente che non ci sono mai stati “nel mondo” ma ne parlano come fossero dei viaggiatori seriali) e’ tremendamente distorto.
      Milano rimane una delle citta’ artisticamente e culturalmente piu’ belle d’italia e del mondo, come tante altre in Italia, ma vittima di rancori e luoghi comuni che ne hanno rovinato l’immagine, cosi’ funziona in Italia, grazie a dio solo qui.
      Milano rimane una tra le prime 3 citta’ italiane piu visitate dai turisti stranieri, come mai gli stranieri? piu’ intelligenti? noooo i direi semplicemente che non sono influenzati dai luoghi comuni ne dai campanili.
      Non sta a me spiegare che nonostante a Milano faccia freddino a Gennaio, nemmeno i miei carissimi amici Messinesi devono farmi credere di essere ai Caraibi, si perche’ io li ci sono stato e diversi mesi e vi assicuro che li caldo lo fa davvero…e tutto l’anno, ( ve lo immaginate se li avessi chiamati a Gennaio sottolineando il fatto che loro avevano 15 gradi e io ne avevo 36 e mi stavo per tuffare in acqua? ) quindi penso che stia nell’intelligenza umana andare oltre il proprio campanile e cercare di vedere le cose con occhi diversi e giudicare da persone obbiettive.
      Ci tenevo a precisare che anch’io scambio due chiacchiere sia col barista che con il panettiere che con la cassiere del super ogni volta che ci vado, ma e’ possibile che succeda oppure devo farmi vedere?
      Altra precisazione ,se quando pensate a Milano vi vengono in mente solo piazza del Duomo e il castello, be allora voi di Milano non sapete assolutamente nulla, quindi e’ il caso che la rivisitate e magari mi mettete ad ascoltare le numerose guide con tanto di bandierina che sia aggirano per le zone piu’ famose fornendo le giuste informazioni ai turisti giunti fin qui per vedere le sue bellezze 😉
      Se siete ancora scettici be, ci sono io , fatemi uno squillo e saro’ lieto di mostrarvi cio’ che non volete vedere.
      Un saluto freddo Milanese :-)))
      jonny

  20. Wow complimenti !! da milanese nata e inchiodata a porta vittoria dal 62 non avrei potuto scriverlo meglio.
    Da ballettomane ( che brutto termine…) aggiungerei che l’unico teatro a livello internazionale vero è a Milano e che tutti miei amici ballettomani (uh che brutta parola) d’Italia mi invidiano tutti perchè quel poco di balletto che c’è qui in giro per l’Italia non c’è.
    Bel pezzo 🙂 grazie

    PS che lavoro cerchi ?

  21. beh , io sono per la puglia dove vivo ora e per il mare e sole tutto l’ anno….pero’ sono stato un po in Olanda , Germania , Inghilterra ,spagna ,milano, roma ….quindi che dire , ogni luogo ha le sue bellezze , basta scovarle, e le sue schifezze….basta evitarle, dipende anche dall’eta’, fatevi molti amici certo e non vi fermate mai in un posto , viaggiate molto apprezzando ciò’ che di buono c’è nel mondo.

  22. Non è il luogo, siamo noi!! Anche il luogo più “brutto” può essere il più amato perché abbiamo provato l’esperienza di noi stessi…noi stessi che ci aggiriamo nello spazio e interagiamo con qualcuno.I love Milano e i soui eterni ritardi in metro,treno,tram,pulman.quanto ho letto e scritto aspettandoli! Non sarei più lo stesso. Ciao ciao!!

  23. è tutto bellissimo, ma ne parli proprio da una che non è di Milano. Ho fatto tutto quello che hai scritto penso elevato alla terza…poi provi per 3 gg una città qualunque da firenze in giu e ti rendi conto che il mondo non gira attorno a Milano e che i suoi abitanti non sanno un cazzo di come si sta al mondo. Gastronomicamente nemmeno ad aprire l’argomento….lassà stà. Fides de mi che a Milan go voltà il cul.

  24. Guardando il tuo elenco, il 90% delle cose per cui Milano è bella sono eventi o locali. Come se ci fossero solo a Milano. Io vivevo a Torino, e per quanto molti torinesi “invidino” la vita notturna di Milano, la realtà è che a Torino ce n’è altrettanta se non di più, dipende dai gusti: se ti piace il vino, la birra, un certo tipo di locali, ce ne sono di più, in proporzione, a Torino. Ma questa non è vita, questi sono piaceri passeggeri interessanti una volta, due, ogni tanto, ma la vita quella vera è la gente che ti saluta, è passeggiare senza respirare veleni tutti i giorni, è non essere stressati. Per quello io mi sono trasferito con mia moglie in Toscana, in un paesone del centro. In 45 minuti sono a Firenze, Pisa, Siena, o al mare, in 1 ora a Bologna, Roma, in Umbria, ai laghi, dove mi pare. Se ho bisogno di teatri, come ho detto in 45 minuti sono a Firenze, una volta li in 10 minuti sei al teatro. A Milano, in proporzione, se non abiti sulla metro o devi prendere l’auto, rischi di metterci un’ora…per spostarti nella stessa città?
    E io ho tutte queste belle cose, più le fiere che organizzano tutti i paesi di continuo, la quantità di stranieri e turisti per cui ti capita di parlare inglese più che nella “internazionale” Milano, e il verde. Tanto verde. Tanta aria pulita. Panorami che ti bruciano gli occhi per la bellezza incantata, a 10 minuti dietro casa. Tutti i giorni passeggio fra le colline, respiro i profumi della campagna, che cambiano tutti i giorni a seconda della stagione.
    E Milano invece ha i grattacieli. E l’Expo. E la movida. E un teatro internazionale. E il caos e lo smog. E il parcheggio selvaggio. E la gente nevrotica e sempre di fretta. E la gente che sulle scale mobili devi tenere la destra. Follia per me.
    Fai benissimo ad essere felice, per carità, è la prima cosa nella vita, essere positivi. Però se sei così felice a Milano, pensa a come lo saresti altrove, se ti piace quel genere di “caos”, ci sono città al cui confronto Milano è un paesino: Londra, Roma stessa, Parigi.
    Ma questa umanità che vive come formiche in un formicaio, ve la lascio volentieri, spero solo non si espanda all’infinito fino a ricoprire tutte le parti belle rimaste nel pianeta, perchè solo a quel punto si renderà conto di quanto ha perso.

  25. Pare che il tema Milano SI/Milano NO sia “hot” perché continuano ad arrivarmi tweet e commenti e mail e piccioni viaggiatori e messaggi nella bottiglia.

    Tantissima condivisione e un po’ di soliti lamentosi che non fanno all’ammmore dal 76.

    C’è poi una categoria (grazie a Dio composta da meno di una decina di sconosciuti) che ha deciso di sfogare la propria insoddisfazione attraverso giudizi e invettive contro me medesima.

    Ora, posto che non me ne frega una fava, giusto per chiarirsi:

    A) NO, non ho vissuto solo a Milano. Ho vissuto ovviamente a Taranto e poi a Parigi e poi a Roma poi a Reims. Quindi le dimensioni le ho provate un po’ tutte. Certo non ho abitato né in Patagonia né in Angola però due giri li ho fatti pure io;
    B) Forse SI, non so l’italiano. Ma non faccio né la giornalista né la scrittrice. Ecco, sono laureata in economia, egggià. Quindi LO SO bene di non essere Grazia Deledda;
    C) NO, non mi mantengono i miei. Sapevatelo;
    D)Io so’ felice se voi siete felici nelle città in cui vivete, forse non vi è chiaro;
    E) Le cattiverie agggratis fanno male solo a chi le dice.

    Ora scusate vado a prendere il sole in Sempione perchè I Love Milano

  26. Grazie, gran bel post!
    Ogni volta che torno a Milano e sento amici che ne se lamentano non fanno altro che venirmi in mente le cose che hai scritto, e che mi mancano da matti.
    D’ora in poi li mando a questo post 🙂

    In bocca al lupo 🙂

  27. È proprio perchè amo Milano che mi incazzo a vederla trattare male. Non voglio vedere lo sporco…il pavé disconnesso, i marciapiedi marci e sporchi. La Stazione centrale trattata come un dormitorio. Queste cose mi fanno incazzare. “Perchè” mi domando. Perchè è così inerte la nostra amministrazione? Probabilmente non glene frega un cazzo. Non frega che le auto siano parcheggiate ovunque, sulle strisce pedonali, sulle piste ciclabili, che i passeggini non abbiano lo spazio sui marciapiedi 8tanto sono disconnessi). Non è Milano che è brutta o bella. siamo noi che la rendiamo tale. Perciò lamentiamocene affinché diventi una città migliore…per noi…non per altri.

  28. Ho avuto modo vivere un po a Milano, anche se non da “residente”, ma ho potuto apprezzarne alcune delle qualità descritte. È sicuramente una città più vivibile di altre, anche perché Milano è “piccola” tutto sommato, ed è più ordinata, organizzata, europea, all’avanguardia, civile ed elegante, però tutto ciò è vero specialmente per chi vive in città, magari non lontano dal centro, magari con delle buone “entrate”, perché è pure vero che è piuttosto cara. Come è vero che è grigia, inquinata e con aree verdi esigue.
    Beh… ammetto io vivo a Roma e fare un confronto e sciocco, non sono due città paragonabili. Cmq adoro la mia città 😉 nonostante le difficoltà per viverci e spostarsi, nonostante la sporcizia, il disordine, la disorganizzazione e tutte le conseguenze dei pessimi comportamenti di alcuni tra quelli che ci vivono, cittadini o stranieri, o ci passano soltanto, o la mal-governano, dicono tutti di amarla ma la maltrattano.
    Però con niente, solo passeggiando per i mille angoli dei molti “centri storici” o per i grandi parchi cittadini, ti riempi gli occhi e l’anima di una bellezza che non ha eguali…
    Milano non è mai riuscita a donarmi questo

  29. Una cosa non ho mai capito dei milanesi che dicono di amare tanto la loro città: perché il fine settimana, quando potrebbero godersela meglio, fuggono invece in montagna, al lago, al mare?

  30. Bel post, che rende bene l’amore che hai per la città…
    Io invece odio Milano, pero’ sono molto curioso, mi lamento pochissimo e l’ultima volta che ho fatto l’amore è stato ieri.

  31. Milano è Milano ed io ho lasciato in quella città un pezzo di vita, ma se la gente avesse la possibilità di scegliere fuggirebbe a gambe levate come hanno fatto in molti e come ho fatto io appena ne ho avuto l’occasione, non si tratta di cosa c’è e cosa non c’è a livello architettonico, culinario, ecc…ecc …. ma della paura che devi avere quando metti piedi fuori casa…. della gente frustrata che impazzisce e se la prende per nulla e magari inzia a insultati senza motivo… Vivere a Milano ha degli aspetti positivi ed altri negativi, come altre città ma … c’è di meglio, provare per credere…

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